Spesso si dice che dagli errori nascano le migliori idee, Ne è un esempio proprio questa torta. La torta Caprese, un dolce inventato da Carmine di Fiore intorno al 1920 che, involontariamente dimenticò di aggiungere la farina al composto. Una volta sfornato però, la sua consistenza umida e la sua assenza di glutine, conquistò tutti. Ora, è una delle torte, icone della pasticceria tradizionale campana, dall’Isola di Capri, dove è nata, fino a tutta la costiera Amalfitana e, insieme alle favolose Delizie al limone, sono i dolci più acquistati nelle pasticcerie. Per fare la torta che vi proponiamo ci è venuto ad aiutare il Maestro di pasticceria Salvatore De Riso e vi assicuriamo che, seguendo la ricetta, otterrete un dolce da sogno.
Difficoltà: facile Preparazione: 30 min Cottura: 45 min Dosi: 10 pers. Costo: Alto
Kcal: 461 per porzione
INGREDIENTI
• Cioccolato fondente al 50%: 170 gr. da grattugiare
• Mandorle pelate: 85 gr da ridurre in polvere
• Nocciole intere spellate: 85 gr. da ridurre in polvere
• Zucchero a velo: 170 gr.
• Burro ammorbidito: 170 gr.
• Fecola di patate: 25 gr.
• Cacao amaro in polvere: 14 gr.
• Albumi: 148 gr. a temperatura ambiente
• Tuorli: 85 gr. a temperatura ambiente
• Lievito in polvere per dolci: 4 gr.
• Baccello di vaniglia: mezzo
• Sale fino; un pizzico
Per decorare
• Zucchero al velo: q.b.
PREPARAZIONE
Incominciamo versando in una ciotola il burro a temperatura ambiente, metà dello zucchero e i semi raschiati da mezza bacca di vaniglia. Mescolare con le fruste per circa 6 minuti e poi aggiungere il pizzico di sale e i tuorli d’uovo. Quando il composto risulterà ben spumoso, spegniamo le fruste, ripuliamo la ciotola con una spatola raccogliendo tutto il composto e teniamo da parte.
In un’altra ciotola, uniamo le polveri: il cioccolato grattugiato, le mandorle in polvere e le nocciole in polvere. Setacciamo poi la fecola di patate, il lievito per dolci e il cacao amaro e le uniamo al composto. Mescoliamo bene e teniamo da parte. In altra ciotola mettiamo gli albumi e lo zucchero a velo rimanente e con le fruste ben pulite e asciutte, montiamo, non a neve ma dovrà fare il classico becco d’uccello.
Preriscaldiamo il forno a 170°, modalità ventilata. Aggiungete al composto di tuorli e burro, un terzo degli albumi e un terzo delle polveri. Amalgamiamo bene con la spatola e pian piano aggiungiamo il restante un terzo di albumi e polveri. Mescoliamo delicatamente dall’alto verso il basso finché non si otterrà un impasto uniforme.
Versiamo il composto in una tortiera di 22 cm precedentemente imburrata ed infarinata con la fecola di patate. Livelliamo la superficie e cuociamo in forno ventilato a 170° per 45 minuti.
A cottura ultimata, lasciamo intiepidire la torta e poi la sformiamo capovolgendola. Rigiriamola su un piatto coperto da carta da forno e lasciamola raffreddare. Una volta fredda, la capovolgiamo di nuovo, togliamo la carta forno e spolverizziamo con zucchero a velo.
CONSERVAZIONE
La torta Caprese si conserva a temperatura ambiente, in luogo fresco sotto una campana di vetro per 3 – 4 giorni. E’ possibile congelare la torta, senza zucchero a velo sopra e magari già tagliata a fette.
CONSIGLI
Preparate le farine di mandorle e nocciole già tostate: frullatele alla massima velocità e poi, versare le briciole su un foglio di carta da forno e lasciare seccare all’aria aperta.
Una versione alternativa della Caprese prevede il cioccolato fuso però il risultato sarà più compatto.